I Toto in Africa

Iv Toto

Anni fa, un mio carissimo amico mi fece conoscere i Toto, consigliandomeli caldamente. Non finirò mai di ringraziarlo.

1982. I Toto decisero di compiere un’operazione commerciale che avrà come risultato uno dei più bei dischi Aor di tutti i tempi, dove per Aor (Adult oriented rock) si intende quel genere di rock più melodico e raffinato. E chi potrebbe comporre musica Aor meglio di Bobby Kimball, Mike e Jeff Porcaro (r.i.p. fenomeni della musica), Steve Lukather e David Paich? Chi meglio dei Toto? Nessuno.

Africa rappresenta a mio parere la perfezione assoluta all time, paragonabile in altri ambiti all’Urlo di Munch, alle Piramidi o al Colosseo. Il pezzo, a firma del tastierista Paich, è attraversato da una venatura di pop elettronico mista a un hard rock edulcorato per questioni radiofoniche. Il cantante Bobby Kimball impreziosisce il ritornello con una interpretazione sentita ed eccezionalmente calda, aiutata da cori molto azzeccati e incastonati al punto giusto come pietre preziose. Lo sfumare della meravigliosa coda strumentale non mi ha mai impedito di ripremere play immediatamente. Potrei già chiudere qui la disamina, grazie a questa gemma che anche le generazioni future avranno la fortuna di poter ascoltare.

Se Africa chiude le danze dell’album IV, ponendosi in fondo alla tracklist, Rosanna le apre in pompa magna. La batteria jazzata del compianto Jeff Porcaro, musicista arci studiato, traina la carrozza strumentale targata Toto, veri e propri cavalli di razza.
Tastiere pompose, arrangiamenti e riffing che scoppiano di classe e un testo d’amore (che pare essere) dedicato a Rosanna Arquette, l’allora fidanzata di Steve Porcaro. Altra hit Aor da consegnare ai posteri.

La bellezza di IV, quarto disco dei Toto, è anche la totale assenza di filler (“All killer, no filler”, si direbbe).
I Won’t Hold You Back è una ballad clamorosa, impreziosita dai picchi di feeling toccati dalla chitarra di Lukather. Lovers in the night cede il passo al passato più hard dei Toto, sebbene addolcita da una patina radiofonica di sottofondo.
Più in generale, si ha l’impressione di essere all’interno di un ristorante stellato, nel quale ogni portata ha il sapore della storia della musica di estrema classe.
Il disco toccò picchi di vendite mostruose e vinse diversi premi, trainata dai singoloni Rosanna e Africa, e diede ai Toto una spinta decisa verso l’olimpo.

Chi non lo ha mai fatto, dia una chance a IV e a questa meravigliosa band.

Avvertenze: tenere lontano dalla portata dei fruitori di musica usa e getta. Può creare dipendenza, specialmente Africa. Ma che colpa gliene possiamo fare?

Nessuna.
Come le controindicazioni del bugiardino di questa meravigliosa opera.
 

🤘Album: IV

🤘Gruppo: Toto

🤘Genere: Aor

🤘1982, Prima stampa Europe

🤘Voto: 85/100

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Filippo Bini autore romanzi ambientati a Bologna
Filippo Bini

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